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INDIETRO NON SI TORNA: la rivoluzione SOSTENIBILE è cominciata

Credi nel libero mercato e nella libertà di impresa?

Credi nell’importanza di di generare utili e profitti?

Credi che la SOSTENIBILITA' AZIENDALE sia la via di accesso necessaria alla emergente ECONOMIA REPUTAZIONALE?

Vuoi essere INFORMATO sulle nuove DIRETTIVE EUROPEE per contribuire alla costruzione di nuovi modelli di business basati sulla generazione di profitto nel rispetto delle persone e del pianeta?

Vuoi esercitare un ruolo responsabile nei confronti dei fattori Ecologici, Sociali e Gestionali  per migliorare il tuo RATING ESG e comunicare i tuoi progressi nel BILANCIO DI SOSTENIBILITA’?

Vuoi, in definitiva, intraprendere un percorso di orientamento consapevole alla SOSTENIBILITA’ AZIENDALE?

Questa lettera è rivolta a te.

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Caro imprenditore, spettabile professionista, gentile azienda, stimato consulente

 

ritengo che tu sia allineato alle più aggiornate direttive e disposizioni, e che quindi avrai già iniziato a capire che quella della SOSTENIBILITÀ non è più una scelta, ma ormai è diventata una necessità.

 

Se vuoi chiarire una volta per tutte le tematiche relative alla sostenibilità (tendenze del mercato, adempimenti, direttive europee, rating ESG, bilancio di sostenibilità, certificazioni ecc...), allora puoi decidere di investire qualche minuto del tuo tempo in modo davvero profittevole, leggendo questa lettera.

 

Il tempo stimato è di circa 15/20 minuti, un tempo considerato assolutamente non allineato alle modalità abituali di informazione e ai ritmi frenetici ai quali molti devono soccombere, ma perfettamente allineato al paradigma dello SLOW BUSINESS; il business dal volto umano.

 

Sono un ragazzo del secolo scorso, e ancora rimango ancorato alla mia esperienza in cui le cose belle e importanti mi capitano quando prendo il tempo di dedicare attenzione a ciò che mi succede, alle persone che incontro, ai messaggi che mi giungono.

 

Questo messaggio è dunque rivolto a quelli che la pensano come me: se intuisco che una cosa valga, posso anche fermarmi a coglierla.

 

Metaforicamente, possiamo considerare questa come una pausa, il tempo di un rifornimento e un caffè in autogrill, per rifornire il tuo serbatoio di nuove informazioni che - mi auguro sinceramente - potranno permetterti di ripartire per un viaggio molto interessante.

 

 

 

Ho deciso di scrivere questa informativa perché troppo spesso mi capita di dover sentire commenti e pareri completamente incoerenti su tematiche di grande attualità, ma ancora poco conosciute anche a coloro che invece avrebbero proprio bisogno di saperne di più.

 

Ora hai la possibilità di avere informazioni di qualità che pochi possono darti, e che ti permetteranno di fare delle scelte consapevoli, che si riveleranno determinanti per il futuro del tuo lavoro.

 

Il Percorso GREEN BUSINESS è il primo percorso integrato a una vera e propria filosofia, la filosofia dello SLOW BUSINESS, che rappresenta l’unico modo per arrivare concretamente a risultati duraturi.

 

Ogni tentativo di intraprendere scorciatoie o credere a “formule magiche” si risolverà inevitabilmente in delusioni e inutili perdite di tempo.

 

Ciò che serve veramente è un approccio progressivo, coerente, compatibile con i tuoi tempi e la tua realtà operativa, per poterti orientare da subito nella direzione di un miglioramento della sostenibilità per generare per te e per chi lavora con te RISULTATI, QUALITA' DELLA VITA, EVOLUZIONE.

 

 

 

Decidi tu: orientarti verso l'acquisizione di una reputazione e uno status di AZIENDA SOSTENIBILE, allineandoti agli adempimenti previsti dalle recenti direttive, oppure rimanere indietro fino a scomparire del tutto, insieme a chi non ha saputo evolversi?

 

 

 

A chi si rivolge questo messaggio?

 

Questo messaggio si rivolge a coloro che svolgono una attività professionale, imprenditoriale, commerciale o formativa, che comporta la produzione di beni, servizi o consulenze nei vari comparti economici, i quali sono ormai consapevoli che le normative e gli adempimenti, oltre che le richieste del mercato e dei clienti, sono sempre più pressanti verso la sostenibilità economica, sociale e gestionale (ESG).

 

Nessuno potrà più permettersi ritardi o rinvii, perché ormai anche le direttive europee e la finanza chiedono alle aziende, ai professionisti, alle imprese di dimostrare la loro situazione mediante la redazione di un documento istituzionale: il BILANCIO DI SOSTENIBILITA’.

 

Adesso è possibile acquisire tutte le informazioni utili per poter procedere con i tempi e i modi adeguati nella direzione giusta, prima che sia tardi e che si debba essere costretti ad affannarsi.

 

 

 

Innanzitutto, mi presento:

 

Se sei arrivato fin qui nella lettura, mi congratulo con te, perché hai dimostrato a te stesso di saperti prendere il giusto tempo da dedicare alle questioni importanti, con un atteggiamento lungimirante, ovvero: slow.

 

Prima di continuare è giusto che tu sappia chi è colui che ha scritto questa lettera di presentazione, per poter stabilire se ritieni che il tuo interlocutore abbia le credenziali adeguate per continuare a ottenere la tua attenzione.

 

Innanzitutto devi sapere che rappresento e coordino un team di professionisti ed esperti nelle varie discipline della sostenibilità ecologica, sociale e gestionale (ESG), il quali avranno piacere di fare la tua conoscenza nel momento in cui sarà opportuno.

 

Per il momento, io e te possiamo iniziare a conoscerci mediante alcune note sintetiche sulla mia figura professionale.

 

Il mio nome è Massimo Calabria, sono nato nel 1965 a Pontoglio (BS), ho una esperienza iniziata nel 1984 in campo imprenditoriale e professionale, e ho contribuito a promuovere iniziative culturali e sociali. Ho una laurea in Architettura del Politecnico di Milano e una specializzazione in edilizia sostenibile come progettista qualificato ARCA presso HABITECH (distretto tecnologico Trentino Alto Adige). Sono anche Energy Manager, Certificatore Energetico, e Auditor per Sistemi di Gestione dell'Energia.

 

Attualmente sono amministratore e responsabile formazione per il sistema di marketing relazionale C.R.E.A. (Costruzione Rete Espansione Affari). Sono consulente e formatore nel campo della GREEN ECONOMY, e aiuto aziende, enti, imprese, professionisti e privati a ridurre i costi energetici e adottare pratiche sostenibili, anche mediante la mia collaborazione attiva con il CONSORZIO BAMBU' ITALIA.

 

Ho fondato e presiedo l’Associazione SLOW BUSINESS, di cui ho scritto e pubblicato il “Manifesto”


 

 Se vuoi conoscere meglio i miei crediti

 

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Cosa possiamo fare insieme, di interessante per te?

 

Esiste la possibilità di affrontare con i tempi, i modi e gli investimenti che riterrai più adeguati un percorso guidato per chiarire, programmare e gestire tutti i singoli passaggi che ti porteranno progressivamente a raggiungere e consolidare la tua reputazione aziendale e il tuo status di azienda sostenibile, o di aiutare altri a farlo.

 

Potrai anche iniziare a comunicare con efficacia e trasparenza tutti i risultati e i crediti raggiunti durante il percorso, per edificare la tua immagine verso il mercato, i clienti, la finanza e le istituzioni, qualificando anche le tue competenze nel caso tu sia un formatore o un consulente.

 

Rimandare l'adeguamento agli adempienti e alle nuove richieste del mercato comporta l'accumulo delle problematiche che finiranno per presentarsi come emergenze quando ormai sarà troppo tardi.

 

I vantaggi di dirigere la propria attenzione verso la sostenibilità sono, oltre che commerciali ed economici, legati alla trasformazione del proprio lavoro verso maggiori soddisfazioni anche etiche e personali.

 

Credo sia interessante approfondire meglio questi punti.

 

 

 

Quali sono i problemi che possono essere generati da una mancanza di attenzione alle tematiche della sostenibilità?

 

 

 

La mancanza di attenzione alle tematiche della sostenibilità può generare una serie di problemi per imprese, aziende e professionisti. Ecco alcuni dei principali problemi che possono sorgere:

 

 

 

Perdita di reputazione: L'opinione pubblica è sempre più sensibile alle questioni ambientali e sociali. Un'azienda o un professionista che non tiene conto della sostenibilità rischia di subire seri danni alla sua reputazione. Clienti e fornitori potrebbero voler evitare di fare affari con un'azienda considerata non sostenibile, con la conseguenza di perdite economiche significative. In definitiva, ignorare questa tendenza può comportare la perdita di potenziali opportunità di mercato.

 

 

 

Pressioni normative: Molte regioni e paesi stanno implementando normative sempre più rigorose in materia di sostenibilità ambientale e sociale. La mancanza di attenzione a tali questioni potrebbe portare a sanzioni, multe o restrizioni operative per le imprese che non sono in linea con queste normative.

 

 

 

Rischi operativi: L'ignorare le tematiche della sostenibilità può comportare rischi operativi per le imprese. Ad esempio, la scarsa gestione delle risorse naturali può portare a carenze di materie prime o a costi crescenti. La mancanza di pratiche sostenibili potrebbe anche renderle meno resilienti rispetto a eventi climatici estremi o a cambiamenti nelle catene di approvvigionamento (supply chain).

 

 

 

Accesso ai mercati internazionali: Molte aziende stanno cercando di espandersi a livello globale, ma alcuni mercati internazionali richiedono certificazioni e standard elevati in materia di sostenibilità per accedere. La mancanza di aderenza a tali requisiti può limitare l'accesso a mercati chiave.

 

 

 

Costi elevati: Non adottare pratiche sostenibili può comportare costi più elevati a lungo termine. Ad esempio, l'uso inefficiente delle risorse o la gestione inadeguata dei rifiuti può comportare costi aggiuntivi per l'azienda. 

 

 

 

Come avrai ben compreso, la sostenibilità è diventata un aspetto cruciale per la sopravvivenza e il successo a lungo termine delle imprese, delle aziende e dei professionisti. La mancanza di attenzione a queste tematiche può comportare conseguenze negative sia in termini di reputazione che di performance finanziaria

 

 

 

Quali sono invece le opportunità?

 

 

 

L'attenzione alle tematiche della sostenibilità può offrire numerose opportunità per le aziende e le imprese. Queste opportunità derivano dalla crescente consapevolezza dell'importanza della sostenibilità ambientale, sociale ed economica sia da parte dei consumatori che degli investitori. Ecco alcune delle principali opportunità:

 

 

 

Nuove opportunità di business: La sostenibilità può anche essere vista come un'opportunità di business. Le aziende che sviluppano prodotti o servizi sostenibili possono attirare clienti che cercano opzioni ecologiche o socialmente responsabili.

 

 

 

Vantaggio competitivo: Le aziende che adottano pratiche sostenibili possono distinguersi dalla concorrenza, attirando clienti che attribuiscono un valore elevato alla sostenibilità. Questo può tradursi in un aumento delle vendite e della quota di mercato.

 

 

 

Risparmio energetico e riduzione dei costi: L'adozione di tecnologie e processi più efficienti dal punto di vista energetico può portare a notevoli risparmi sui costi operativi. Ad esempio, l'efficienza energetica può ridurre i consumi elettrici e il consumo di risorse.

 

 

 

Accesso a nuovi mercati: Alcuni mercati, come quelli legati ai prodotti biologici o alle energie rinnovabili, sono in crescita grazie all'interesse per la sostenibilità. Le aziende che investono in queste aree possono accedere a nuovi segmenti di mercato.

 

 

 

Innovazione: La ricerca e lo sviluppo di soluzioni sostenibili possono portare all'innovazione di prodotti e servizi. Queste innovazioni possono essere protette tramite brevetti, creando ulteriori vantaggi competitivi.

 

 

 

Reputazione e fiducia del consumatore: Le aziende che dimostrano un impegno genuino verso la sostenibilità possono guadagnare la fiducia dei consumatori, il che può influire positivamente sulla loro reputazione aziendale.

 

 

 

Accesso a finanziamenti e investimenti: Gli investitori stanno sempre più considerando i criteri ESG (Ambientali, Sociali e di Governance) nella loro valutazione delle aziende. Le imprese sostenibili potrebbero attrarre più facilmente finanziamenti e investimenti.

 

 

 

Riduzione dei rischi: La gestione dei rischi legati alla sostenibilità, come quelli associati ai cambiamenti climatici o alle violazioni dei diritti umani, può contribuire a evitare potenziali problemi legali e finanziari.

 

 

 

Conformità normativa: Molte giurisdizioni stanno implementando normative più rigorose in materia di sostenibilità. Le aziende che si adattano in anticipo a queste normative possono evitare sanzioni e multe.

 

 

 

Filiere sostenibili: Collaborare con fornitori sostenibili può migliorare la catena di approvvigionamento, garantendo l'accesso a materie prime più sicure e affidabili.

 

 

 

Riduzione dell'impronta ambientale: Ridurre l'impronta ambientale può contribuire a prevenire danni ecologici e climatici futuri, migliorando la resilienza aziendale.

 

 

 

Miglioramento della cultura aziendale e coinvolgimento dei dipendenti: L'adozione di valori e pratiche sostenibili può migliorare la cultura aziendale, attirando e trattenendo talenti motivati dalla sostenibilità. I dipendenti infatti sono sempre più interessati a lavorare per aziende che dimostrano un impegno per la sostenibilità.

 

 

 

Benefici a lungo termine: Investire nella sostenibilità può comportare benefici a lungo termine, contribuendo a garantire la continuità dell'azienda in un mondo in cui la sostenibilità diventa sempre più importante.

 

 

 

E’ quindi evidente che l'attenzione alle tematiche della sostenibilità non solo è positiva dal punto di vista etico e ambientale, ma può anche generare una serie di vantaggi strategici ed economici per le aziende e le imprese che adottano una mentalità sostenibile. Tuttavia, è importante che questo impegno sia autentico e trasparente, altrimenti potrebbe avere un effetto negativo sulla reputazione aziendale.

 

 

Oggi quindi la domanda che molti si pongono è: riusciremo a gestire il cambiamento necessario per evitare la catastrofe ambientale e sociale e con quella la fine dell'umana avventura?
Difficile rispondere, ma la cosa certa è che non ci sarà speranza senza sostenibilità.
Non si tratterà di fermare lo sviluppo, ma di riportare il sistema economico e industriale a cicli dai tempi compatibili con il funzionamento del sistema ecologico e sociale.
La posta in gioco è semplicemente la nostra esistenza come specie.

Le più autorevoli fonti scientifiche e comprovati studi statistici inconfutabili mettono in evidenza drammatici dati sulla situazione ambientale globale e chiunque vorrà accertarsene potrà agevolmente accedere mediante semplici ricerche.

 

Ma quello che è evidente a tutti sono i fenomeni ai quali tutti stiamo assistendo: l'aumento del divario fra ricchezza e povertà, la monopolizzazione di fatto delle fonti energetiche, la concentrazione dei flussi finanziari, il raggiungimento di dimensioni mai viste delle aziende multinazionali, l'aumento incontrollato dei flussi migratori, i conflitti bellici ed economici, l'aumento esponenziale del consumo di farmaci e psicofarmaci, l'incremento di traffico di droga e armi.

 

Tutto questo è ormai risaputo ma, di fatto, non è la verità che ci renderà liberi, e nemmeno, purtroppo, la semplice consapevolezza.

 

 

 

Quello che - come imprenditori, professionisti e aziende, ma anche come privati cittadini - ci viene richiesto, dall'Organizzazione della Nazioni Unite, dalla Comunità Europea, dalle Istituzioni Nazionali e locali, dai nostri Sindaci e dai nostri figli, è la capacità di cambiare le nostre scelte, e anche se tutto ciò può apparire molto impegnativo - attenzione - tutto ciò può diventare concretamente possibile avviandoci in un percorso disciplinato ma gratificante.

 

 

 

Come è possibile invertire la tendenza?

 

 

 

Il percorso deve necessariamente iniziare da un dubbio, il quale ci può consentire di gettare un nuovo seme: solo chi dubita può iniziare a concepire la possibilità di un cambiamento.

 

In realtà la cosa fondamentale è il cambiamento del nostro modo di pensare, perciò è così emblematico quel famoso aforisma che dice” "Semina un pensiero e raccoglierai un'azione, semina un'azione e raccoglierai un'abitudine, semina un'abitudine e raccoglierai un carattere, semina un carattere e raccoglierai un destino."

 

Questo aforisma in effetti contiene tutto ciò che in sintesi è il percorso evolutivo che può consentirci di approdare alla migliore chiarificazione del senso della nostra vita, e quindi al miglioramento della nostra stessa esistenza, nella direzione di un vero progresso più sostenibile.

 

In pratica, i passi da fare sono pochi ma fondamentali, da svolgere nella giusta sequenza:

 

 

 

PRIMO PASSO: Educazione e sensibilizzazione. L'adozione di uno stile di vita sostenibile inizia da un maggiore interesse per le questioni ambientali e sociali. Questo può stimolare l'educazione personale e la partecipazione attiva a iniziative di formazione e sensibilizzazione.

 

 

 

SECONDO PASSO: Maggiore consapevolezza. Uno stile di vita sostenibile sarà adottato dal momento in cui si sarà maturata una maggiore consapevolezza delle proprie azioni e delle loro conseguenze. Questo può portare progressivamente a una maggiore comprensione delle sfide ambientali e sociali e a un maggiore impegno nel fare la differenza.

 

 

 

TERZO PASSO: Esempio per gli altri. Una volta che si sia iniziato effettivamente a vivere in modo più sostenibile può ispirare gli altri a fare lo stesso. Questo effetto può contribuire a diffondere la cultura della sostenibilità nella comunità.

 

 

 

Quale è il RUOLO DELLE AZIENDE, dei PROFESSIONISTI e delle IMPRESE?

 

 

 

In generale, il ruolo del mondo economico nella promozione del paradigma della sostenibilità è fondamentale per generare un impatto positivo su diverse aree della società. Ecco alcuni dei modi in cui le aziende, con il supporto di adeguata formazione e consulenza professionale, possono contribuire alla attuazione del nuovo modello di sviluppo:

 

 

 

Creazione di occupazione: Le aziende forniscono posti di lavoro e opportunità di crescita professionale alle persone. La creazione di occupazione è fondamentale per ridurre la disoccupazione e migliorare il tenore di vita delle comunità locali.

 

 

 

Responsabilità sociale d'impresa (CSR): Molte aziende adottano politiche di responsabilità sociale d'impresa, impegnandosi in attività di beneficenza, sostenendo cause sociali e ambientali, e contribuendo finanziariamente a iniziative di beneficenza. Queste azioni possono migliorare la qualità della vita delle persone e affrontare problemi sociali.

 

 

 

Promozione della diversità e dell'inclusione: Le aziende possono promuovere un ambiente di lavoro inclusivo, che accoglie persone di diverse origini, generi, orientamenti sessuali, età, e abilità. Questo può contribuire a combattere la discriminazione e a promuovere l'uguaglianza sociale.

 

 

 

Rispetto dell'ambiente: Le aziende possono adottare pratiche sostenibili e ridurre l'impatto ambientale delle loro attività. Questo contribuisce a preservare risorse naturali e a prevenire danni all'ambiente, migliorando il benessere delle comunità.

 

 

 

Investimenti nella comunità: Molte aziende investono nelle comunità in cui operano attraverso programmi di sostegno all'istruzione, alla salute, alla cultura e allo sviluppo economico locale.

 

 

 

Innovazione e tecnologia: L'innovazione aziendale può portare a nuovi prodotti e servizi che migliorano la qualità della vita delle persone. Ad esempio, le aziende del settore tecnologico hanno trasformato il modo in cui le persone comunicano, lavorano e accedono alle informazioni.

 

 

 

Promozione della salute e del benessere dei dipendenti: Le aziende possono sostenere la salute e il benessere dei propri dipendenti attraverso programmi di benessere, copertura sanitaria, flessibilità nei luoghi di lavoro e supporto per il bilanciamento tra vita lavorativa e vita privata.

 

 

 

Collaborazione con organizzazioni non profit: Le aziende possono collaborare con organizzazioni non profit e organizzazioni della società civile per affrontare questioni sociali specifiche, come la povertà, l'istruzione e la salute.

 

 

 

Etica nei fornitori e nella catena di approvvigionamento: Le aziende possono adottare standard etici nella selezione dei fornitori e nell'intera catena di approvvigionamento, garantendo che i prodotti e i servizi che offrono siano prodotti in condizioni etiche e sostenibili.

 

 

 

In sintesi, le aziende possono svolgere un ruolo importante nella promozione del benessere sociale attraverso una serie di azioni che vanno oltre il loro obiettivo principale di generare profitto. Queste iniziative possono contribuire a migliorare la qualità della vita delle persone e ad affrontare le grandi sfide sociali e ambientali.

 

 

 

CONCLUSIONI: in cosa consistono le nostre proposte?

 

Ed eccoci arrivati alle conclusioni: quello che ti offriamo è l’opportunità di aderire a uno dei nostri percorsi TRAS-FORM-ATTIVI. I nostri percorsi sono innanzitutto – attenzione –  PERCORSI: i primi percorsi fondati sulla pratica della CONSULENZA INTEGRATA, che partendo dalla alfabetizzazione alla sostenibilità ti guideranno verso le soluzioni concrete più adatte alla tua situazione attuale.

 

Le differenze che caratterizzano questa proposta rispetto a quella che si può definire come “formazione” in senso convenzionale sono:

 

-     flessibilità

 

-     circolarità 

 

-     interazione e community 

 

E’ importante descrivere esattamente quanto appena considerato.

 

Innanzitutto, la frase che ci ha ispirato nel costituire il team che ho il piacere di coordinare, risale a più di 2.500 anni fa ed è stata attribuita a Lao Tze: “non importa il punto in cui ti trovi, ma la direzione in cui stai andando”. 

 

Illudersi di poter assimilare il paradigma dello sviluppo sostenibile mentre si continua a correre sulla famigerata “ruota del criceto” è semplicemente ingenuo.

 

La filosofia dello “SLOW BUSINESS” presuppone che non è possibile ottenere risultati consistenti e duraturi senza adottare un atteggiamento orientato alla apertura e alla accoglienza delle nuove concezioni che ci permetteranno di percorrere, passo dopo passo, la nuova direzione che abbiamo scelto: la direzione della sostenibilità.

 

E mi viene in mente mio nonno che nel suo lavoro di artigiano procedeva costantemente, come amava dire: “senza fretta, e senza perdere tempo”.

 

 

 

Per avere MAGGIORI INFORMAZIONI sui nostri percorsi TRAS-FORM-ATTIVI

 

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Per accedere allo SPORTELLO INTEGRATO SOSTENIBILITA'

 

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Per conoscere meglio il sottoscritto in qualità di COORDINATORE del nostro percorso

 

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Nel caso in cui sia ritenuto opportuno, sarà possibile richiedere la assegnazione di un TUTOR, il quale avrà il ruolo di coordinare le varie competenze coinvolte e svolgere una funzione di accompagnamento e supporto.

 

Naturalmente tutto il percorso sarà regolato da un semplice ma completo accordo preliminare nel quale saranno definite tutte le garanzie e le condizioni di adesione, secondo la intramontabile logica del “patti chiari, amicizia lunga”

 

 

 

Il tutto sarà presentato nel corso di appositi incontri nei quali avremo il piacere di conoscerci di persona e intrattenerci per definire ogni specifica esigenza.

 

 

 

Concludiamo questa lettera di presentazione ribadendo alcuni concetti che abbiamo già evidenziato, e che sono alla base di questa proposta.

 

Questo è il primo percorso integrato a una vera e propria filosofia, la filosofia dello SLOW BUSINESS, che rappresenta l’unico modo per arrivare concretamente a risultati duraturi.

 

E’ anche il primo percorso fondato sulla pratica della CONSULENZA INTEGRATA, che partendo dalla alfabetizzazione alla sostenibilità ti guiderà verso le soluzioni concrete più adatte alla tua situazione attuale.

 

Le differenze che caratterizzano questa proposta rispetto a quella che si può definire come “formazione” in senso convenzionale sono:

 

-     flessibilità

 

-     circolarità del percorso

 

-     interazione e community

 

 

 

A questo punto non ci rimane che invitarti a contattarci per essere poter partecipare a uno dei nostri incontri di presentazione, i quali si svolgono periodicamente sia in presenza che on-line.

 

 

 

Nel ringraziarti per l’attenzione che hai voluto concederci, ti lasciamo alcuni link ai quali potrai accedere per approfondire ciò che abbiamo qui voluto illustrare:

 

 

 

 

 

 

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Massimo Calabria . Coordinatore percorso GREEN BUSINESS

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